• Salame a Firenze

    Un antico salume dal sapore sempre attuale

  • Il re degli insaccati

    Il re degli insaccati

    Il re degli insaccati è senza ombra di dubbio il salame, a Firenze. Il salame ha radici antichissime e viene preparato selezionando la carne dalla spalla e dalla scamerita, che forniscono una materia prima più adatta per il gusto intenso di questo prodotto. Il risultato finale è migliore quanto migliori sono state la scelta della razza dei maiali e la loro alimentazione. Questo insaccato si presenta in forma cilindrica, con un peso di due chilogrammi e una lunghezza di circa trenta centimetri. La caratteristica forma è dovuta al fatto di essere insaccato nel budello cieco del bovino, il che significa che ogni vitellone fornirà il contenitore unicamente per un singolo salame. La fetta del salame, a Firenze, deve presentarsi di colore rosso intenso omogeneo con la presenza dei cubetti di grasso e dei chicchi di pepe. In cucina il salame può essere impiegato in vari modi: come farcitura nelle torte salate, come condimento sulle pizze, in alcune preparazioni di pasta al forno (soprattutto nelle regioni meridionali), in alcuni sformati di patate, come parte del ripieno di melanzane, zucchine e peperoni. Ma il miglior modo di gustare il salame e di apprezzarne tutti gli aromi è sicuramente al naturale, specialmente come farcitura, magari accompagnato da un velo di burro, di gustosi panini. Come spesso accade, esistono poi moltissime varietà di salame, che si differenziano per ingredienti e per regioni. A Firenze il tipico salame è la Finocchiona, aromatizzata con semi di finocchio (da cui prende il nome) e bagnata con vino rosso.